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Alimentatori a pinze

In questi alimentatori invece la lamiera è stretta tra due pinze, azionate in genere da cilindri pneumatici o cilindri idraulici (vedi figura 6).

Meccanismi di presa a pinze
Fig. 6 - Meccanismi di presa a pinze

Esistono nella macchina due pinze, di cui una almeno mobile (vedi figura 7).
Il movimento può essere dato alla pinza da un cilindro pneumatico o idraulico, da cinghie o viti a ricircolo di sfere, cremagliere, ecc.

Schema alimentatore a pinze ad 1 pinza mobile
Fig. 7 - Schema alimentatore a pinze ad 1 pinza mobile

Considerando di partire con la pinza fissa chiusa e quella mobile a inizio corsa, il ciclo di lavoro è il seguente:

  1. La pinza mobile si chiude e subito dopo quella fissa si apre (queste fasi sono dette scambio)
  2. La pinza mobile sposta la lamiera fino alla posizione programmata.
  3. La pinza fissa si chiude e subito dopo quella mobile si apre (avviene il secondo scambio).
  4. La pinza mobile, aperta, è riportata in posizione iniziale. A questo punto il ciclo riprende dal punto 1.

A questa famiglia appartengono gli alimentatori pneumatici a pinze e gli alimentatori elettronici a pinze (gli alimentatori a pinze bialternati hanno un ciclo di lavoro diverso). Esistono inoltre alimentatori a pinze meccanici a passo fisso, che prendono direttamente dalla pressa, alla quale sincronizzati; essi muovono la pinza trasformano il moto circolare della meccanica in un moto lineare in modo analogo a quanto avviene negli alimentatori meccanici a rulli.